Cerca nel blog

I RACCONTI DI DANY I. - Ode all'arancia

ODE ALL’ARANCIA

Ti guardo
ma so con assoluta certezza che non mi svelerai nulla. All’apparenza.
Cerco parole, anche rubate, per spiegare questi ultimi istanti che mi legano a te.
Ti ho vista
in quella vetrina di bontà dalle mille sfumature,
piramidi di colore per salutare l'autunno.
Ti ho temuta
passeggiando sotto gli alberi rigonfi sul lungomare di Albenga
pronta a cadere sulle nostre teste spensierate.
Ti ho annusata
piena di te nella cesta del contadino
o già pelle morta su una stufa accesa.
Ti ho sentita
rotolare giù per le scale
quando la borsa, ecologicamente corretta, come sempre si è rotta.
Ti ho toccato
piccolo sole morbido, per dimenticare lo stress stringendoti fra le mani.
Ti ho ammirato
per la tua forma che ricorda la perfezione.
Ti ho apprezzato
farti in quattro, altruista, per regalare refrigerio ad altri oltre che a me.
Ti ho mangiato:
questo è il “succo” del discorso.
Ora ti rimpiango
ma non meritavi di sopravvivere.
Non c’è posto, in questo mondo di avidi, per i dolci e teneri come te.

Nessun commento:

Posta un commento

Purtroppo quasi nessuno commenta o lascia un saluto quanto visita il blog. I vostri commenti, invece, sono per me importantissimi, sono lo stimolo per continuare e fare sempre di più e meglio!
Grazie infinite, vi abbraccio.
Sara